ALLA SCOPERTA DELLA TURCHIA: PAMUKKALE, HIERAPOLIS ED EFESO

In Turchia, precisamente nella provincia di Denizli (nell'Anatolia sud- occidentale), c'è un luogo incantato...il suo nome è PAMUKKALE ( castello di cotone).

In questo luogo, già dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, le sedimentazioni calcaree provenienti dai corsi d'acqua, alcuni caldi, che sgorgano dalle montagne vicine hanno creato delle piscine terrazzate che ospitano acque termali in cui è possibile immergersi anche in inverno ad una temperatura di 36°C.
 Il loro colore bianco, dovuto al calcare, e la loro forma tondeggiante ricordano le nuvole o i batuffoli di cotone e da qui il nome PAMUKKALE che significa appunto castello di cotone.

L'acqua delle piscine di PAMUKKALE è un vero toccasana: oltre a favorire il relax per la sua gradevole temperatura, ha delle proprietà benefiche dovute alla sua composizione: contengono idro-carbonato, zolfo, calcio, biossido di carbonio e ferro e sono ottime alleate di buona salute sia per terapie esterne che interne dell'organismo. 
Nello specifico hanno effetti benefici per il cuore e offrono un valido aiuto nella risoluzione di problemi di circolazione così come per problemi di digestione e per i reumatismi.
Dunque un luogo magico in cui rilassarsi in contatto con la natura.

HIERAPOLIS
Nelle immediate vicinanze è anche possibile visitare il sito archeologico  di Hierapolis, una città ellenistico-romana che dominava la valle del fiume Lico e si trovava sulla strada che collegava l'Anatolia al Mar Mediterraneo. 
Qui è possibile vedere un teatro romano molto ben conservato, una vasta necropoli e il martyrion ( una chiesa tipica dell'arte bizantina, costruita sulla tomba di un martire o sul luogo in cui era avvenuta la sua morte e dedicata al suo culto) dell'apostolo Filippo.

EFESO
Poco distante da PAMMUKKALE, e degna di nota, c'è Efeso.
Efeso, in turco Efes, fu una delle più importanti città ioniche dell' Anatolia, situata alla foce del fiume Canistro, sulla costa dell'Odierna Turchia a circa 50 Km da Smirne (İzmir).
Durante il regno di Augusto, la città divenne capitale della provincia dell'Asia Minore.
Oggi Efeso è un importantissimo e bellissimo sito archeologico, un luogo dove la storia delle civiltà che si sono affacciate lungo le sponde del Mediterraneo ha lasciato profonde e durature tracce nel corso dei secoli.
Si possono ammirare ancora i resti del teatro, del piccolo tempio di Adriano e della biblioteca di Celso.
Resta solo una singola colonna a testimonianza di quello che fu il più importante monumento di Efeso e, secondo Pausania, del mondo antico: il tempio di Artemide, una delle Sette meraviglie del mondo, dedicato al culto di Artemide come dea della prosperità, venne definitivamente distrutto nel 401 d.C. per ordine di Giovanni Crisostomo (poi divenuto santo), arcivescovo di Costantinopoli.
Resti del tempio di Artemide (foto Wikipedia)
Statua di Artemide di Efeso conservata nel museo archeologico di Napoli

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